La Tomba del Gigante

La Tomba del Gigante
E' possibile visitare i siti archeologici che si trovano in aperta campagna, immersi nella macchia mediterranea che, sommergendoli completamente, li ha preservati dalla totale distruzione. E' di grande suggestione sedersi, nel silenzio, con lo sguardo rivolto al sole all'interno dell'esedra, lo spazio antistante la Tomba, proprio come dovevano fare le popolazioni antiche per una vera e propria magnetoterapia. Aristotele racconta che i Sardi usavano dormire presso le tombe dei loro eroi, dei quali conservavano i corpi incorrotti. Numerose testimonianze indicano come fonte di benessere la sosta in quei siti, che anche ai pi? agnostici suggeriscono quiete e benessere psicofisico. Nelle immediate vicinanze di Palau, a testimonianza di insediamenti di epoca nuragica, la tomba di gigante "Li Mizzani". Questo tipo di sepoltura presente in tutto il territorio sardo ? stato cos? denominato per le grandi proporzioni che si ritenevano ascrivibili ad una sola persona, gigantesca appunto. In realt? la tomba era utilizzata dall'intero clan. E' costituita da un ingresso aperto, a mezza luna, riservato al sacerdote e ai riti propriziatori. Un lungo corridoio coperto con numerosi loculi laterali costituiva la tomba vera e propria, all'interno delle quali sono stati ritrovati vasi, contenitori per cibo ed acqua che inducono a pensare che i nuragici avessero credenze ultraterrene. Come tutti i monumenti funebri di quell'epoca (1800 a. C.) l' entrata ? orientata a Est verso il sorgere del sole. Il promontorio palaese, come tutto l'arcipelago di La Maddalena era noto fin dai tempi Tolomeo, che nelle sue cartografie denominava il sito "Arcti Promontoria". Da Palau seguite la strada provinciale per Santa Teresa Gallura sino all' altezza del ristorante Vecchia Gallura ( circa 7 km ), a questo punto prendete la stradina che si immette sulla provinciale sul lato sinistro. La strada procede in salita arrampicandosi sul Monte Canu. Al primo bivio girate a sinistra e procedete per circa 4 km, giungerete alla chiesetta campestre di S. Antonio. Dal piazzale della chiesa dopo pochi metri accederete alla tomba di Gigante.